January 28, 2009

La tentazione della clava


Secondo il dettato ciceroniano, Zenone stabiliva essere la passione (páthos) come “un movimento dell’anima che devia dalla ragione e che per questo va contro natura” (Stoici antichi, fr. 205).
Che la passione faccia spesso deviare dalla ragione lo posso comprendere e accettare, che vada “contro natura” mi lascia un po’ più perplessa. Se prendo per buona l’affermazione di Thomas Henry Huxley, quando scriveva che “la natura è rossa di sangue nei denti e negli artigli”, ben venga allora la “passione altruistica” (solo per fare un esempio), dato che ci fa superare la nostra stessa ferinità.
Ma forse Zenone non concepiva la nostra specie come cosa scissa dalla natura (come invece tendiamo a fare - erroneamente - noi oggi), e quindi ogni impulso che - secondo il filosofo - ci allontanava dal nostro punto di riferimento originario, risultava essere ai suoi occhi deleterio.
Perché è vero che nell’uomo ci sono passioni e passioni.
Prima ho citato quella attraverso la quale si genera l’altruismo, ma non vorrei passare per sprovveduta. So bene che nella nostra specie la passione per la clava non si è mai del tutto sopita…

da akatalēpsía, 26 Novembre 2007

inserito da Clelia Mazzini |
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