Intelligenze a confronto
Nel VI canto dell’Iliade, Glauco, troiano, sta per incrociare la spada con Diomede, acheo. Prima di ammazzarsi vicendevolmente Omero, come era uso fare, decide di far fare loro una bella chiacchierata. I due eroi scoprono così con stupore che i rispettivi antenati sono stati amici molto intimi. Pertanto, sia Glauco che Diomede, concludono che che ci saranno pure altri Achei o Troiani da ammazzare prima di mettere a repentaglio una così antica amistà. Anzi, decidono addirittura di scambiarsi le armi come segno di fraterno riconoscimento (a rimetterci è Glauco, che le aveva d’oro, e ne riceve un paio in bronzo da Diomede…).
So che oggi sarebbe impossibile, visto che l’intelligenza sul campo di battaglia non è più quella umana ma quella “missilistica”, però mi chiedo cosa accadrebbe se, prima di uccidersi tra loro, due soldati potessero - come allora - guardarsi negli occhi e parlarsi.
Potere - tutto femminile - dell’utopia…
da akatalēpsía, 1° dicembre 2006