Sulla riva degli istanti
Se ci sediamo sulla riva degli istanti per contemplarne il passaggio, finiamo col non distinguervi altro che una successione senza contenuto, tempo che ha perduto la sua sostanza, tempo astratto, varietà del nostro vuoto. Un altro passo e, di astrazione in astrazione, esso si assottiglia per colpa nostra e si dissolve in temporalità, in ombra di se stesso. Tocca a noi ora ridargli vita e adottare nei suoi confronti un atteggiamento chiaro, privo di ambiguità. Come riuscirci, quando esso ispira sentimenti inconciliabili, un parossisimo di ripulsa e fascinazione?E.M. Cioran - la caduta nel tempo
inserito da Clelia Mazzini | permalink