Non come quando smetti di amare
“Questa è la meravigliosa e impagabile libertà del lettore: appassionarsi e poi poter lasciare senza dover dare spiegazioni, come invece tocca fare quando smetti d’amare”. Così conclude Camilla Baresani la sua divagazione su Il piacere tra le righe, sul tema delle seduzioni della lettura. Un piccolo libro che ha margini così ampi da poter ospitare, in ogni pagina, tutto quello che da sempre ho pensato dei libri (e soprattutto della lettura) senza aver mai avuto la capacità di scriverlo nero su bianco. Lode dunque all’autrice e, per concludere degnamente: “La narrativa è territorio di libertà, non di rieducazione a presunti valori, quindi ci permette di frequentare tutti quei personaggi affascinanti e pericolosi che nella nostra quotidianità sarebbe meglio tenere alla larga”.
da akatalēpsía, 26 novembre 2006