May 29, 2008

Una vita fa, a Metaponto

Anni fa a MetapontoAnni fa a Metaponto (fra il Bradano e il Basento tinti d’oro, in un tramonto che pareva uscito da un quadro iperrealista), mentre risalivo su verso Marina di Ginosa, un vecchio mi disse che c’è sempre sulle banchine dei porti, dal crepuscolo fino al primo albeggiare, una persona sveglia e immobile come un insetto notturno che vigila in silenzio. Io non l’ho mai vista, ma da allora mi sono fidata e ci ho creduto.
Questa sera mi sono tornate a mente queste parole mentre, di sasso in sasso, ho scavalcato la poca acqua di uno dei torrentelli che ho dietro casa. Il buio era ormai imminente.
Ricordo nitidamente la voce del vecchio, ma non la sua faccia, persa com’era nei riflessi d’ombra inverosimili che la sera lanciava sull’area del tèmenos di Apollo Liceo.
Non sono che pochi anni, e sembra passata una vita.

da akatalēpsía, 14 novembre 2006 

inserito da Clelia Mazzini |
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