Non si è mai abbastanza pessimisti
Riconsidera un tuo avvenimento disgraziato che si sia sviluppato per fasi successive lungo un certo tempo, per esempio, una malattia tua o di uno dei tuoi […]. Troverai che all’iniziarsi di tale avvenimento tu non avresti mai supposto che avesse un punto d’arrivo così grave, che durasse tanto, che ti desse tanti dolori. Se avessi in precedenza visto con certezza ciò, ti saresti disperato. Hai sopportato l’avvenimento solo perché si è svolto per fasi successive, a ciascuna delle quali hai adattato volta per volta la tua psiche; perché non lo hai anteveduto tutto nella sua integrale portata.
Non si è mai abbastanza pessimisti. Il male dei fatti supera sempre il male delle previsioni.
Giuseppe Rensi - Lettere spirituali