May 13, 2008

Binari inconciliabili verso il deserto

Binari inconciliabili

“Ogni città”, scriveva Italo Calvino, “riceve la sua forma dal deserto a cui si oppone”, ma anche il mio deserto riceve (almeno in apparenza) linfa dalle città (e dalle persone) che lo hanno originato.
Non posso nascondere a me stessa l’interesse che nutro per la duplicità dei punti di vista destinati a procedere su binari apparentemente inconciliabili: il necessario e il gratuito, l’utile e il superfluo, il rigore e l’indulgenza; tutte “entità” costrette a scoprirsi nel gioco delle reciproche influenze. Amiche e nemiche autorevoli, compagne - nel caso - di sogni irrealizzati (ma realizzabili), di speranze mai taciute, di riflessi segreti pronti a rompere l’equilibrio del piano uniforme della vita.
Arte e metodo si incontrano per generare tesori o per emettere condanne.
Comunque vada, il risultato è unico, inatteso, inestimabile.

da akatalēpsía, 3 novembre 2006 

inserito da Clelia Mazzini |
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