Una massa felice composta d'individui non felici
…Sapete che io abbomino la politica, perché credo, anzi vedo che gli individui sono infelici sotto ogni forma di governo. Colpa della natura che ha fatti gli uomini all’infelicità; e rido della felicità delle masse, perché il mio piccolo cervello non concepisce una massa felice composta d’individui non felici…
…I miei amici si scandalizzano; ed essi hanno ragione di cercare gloria e di beneficare gli uomini; ma io che non presumo di beneficare, e che non aspiro alla gloria, non ho torto di passare la mia giornata disteso su un sofà, senza battere una palpebra. E trovo molto ragionevole l’usanza dei Turchi e degli altri Orientali, che si contentano di sedere sulle loro gambe tutto il giorno, e guardare stupidamente in viso questa ridicola esistenza…
Giacomo Leopardi - Lettera a Fanny Targioni Tozzetti, 5 Dicembre 1831
da alètheia 25 marzo 2005
inserito da Clelia Mazzini | permalink