Il cerchio ideale
“Nella vita non c’è nulla di costante, tranne il cambiamento”, amava dire il Buddha. E Paul Auster sembra rispondergli, quando scrive che “nulla è reale tranne il caso”. Nell’impercettibilità apparente dello scorrere del tempo cerco una verifica a queste parole. Mi aiuta a trovarla Salvatore Quasimodo: “Nel giardino si fa rossa / l’arancia, impercettibile / il tempo danza / sulla sua scorza, / la ruota del mulino si stacca / alla piena dell’acqua / ma continua il suo giro / e avvolge un minuto / al minuto passato / o futuro. Diverso il tempo / sul vortice del frutto; / indeclinabile sul corpo / che riflette la morte, / scivola contorto / chiude la presa / alla mente, scrive / una prova di vita.”, e l’ideale cerchio su Mutamento, Tempo, Realtà e Destino con lui si chiude perfettamente.
da akatalēpsía, 10 settembre 2006
inserito da Clelia Mazzini | permalink