January 12, 2008

Giusta misura

Sognare di vivere in un mondo che ha bandito con il riso smodato anche la tristezza più estrema, e che ha dunque “congelato”, nella “giusta misura”, ogni forma di eccesso: nella piena gioia, come nel pieno dolore.
In un cenotafio di pietra chiudere per sempre ogni ideale di bellezza (sempre assolutamente soggettivo), modulare sui “toni medi” l’idea stessa del piacere che, allontanando fintamente da noi l’idea della morte (la nostra unica, reale, spada di Damocle) in realtà ce la pone continuamente davanti.
Scientemente, senza alcuna pietà.

da alètheia, 29 ottobre 2004

inserito da Clelia Mazzini |
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