Il colore delle stagioni
Le esperienze della poesia non hanno storia, non hanno nome, non si lasciano stringere dalla propria individualità o dal clamore appariscente. Si cancellano entrando a far parte del respiro del mondo come il colore delle stagioni e il vento che non si può trattenere.
Dileguano nel silenzio, con “passo d’addio”(*).
da akatalēpsía, 26 agosto 2006
(*)Prendo in prestito quest’ultima espressione da quel genio lirico assoluto che è stata Cristina Campo.
inserito da Clelia Mazzini | permalink