May 7, 2009

Un impietoso canto di lode


Credo che la nostalgia vada ancora di moda - e io che ne parlo così spesso non posso che esserne felice -. E’ anche vero che essa non ha mai smesso di essere un’arma a doppio taglio: perché non c’è dubbio che sfiori le corde del passato, attraverso il plauso un po’ intristito di tutto il bagaglio dei ricordi; ma è capace anche di diventare un nodo scorsoio, stretto attorno al collo da quelle che genericamente chiamiamo “occasioni perdute”. Un nodo che può soffocarci, come un impietoso canto di lode ai fallimenti o - più spesso - ai rovesci del tempo, sempre pronti a spintonarci (ogni volta meno amichevolmente) verso la china del rimorso.
E allora guai ad associare la nostalgia al rimorso, il rimpianto (vero compagno di ogni nostalgia che si rispetti) non ce lo perdonerebbe mai.

da akatalēpsía, 25 marzo 2007


inserito da Clelia Mazzini |
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