July 13, 2008

Ne ho incontrate di peggiori


- Scusa, ma non hai paura della morte? -
- Per niente. E’ una donna anche lei, e ne ho incontrate di peggiori. -

Elinor Rigby - Un’americana a Parigi

inserito da Clelia Mazzini |
July 12, 2008

Oltre la superficie delle cose


- E’ stato molto brutto? -, mi domandò in imbarazzo.
- Sì -
- Cosa ti è successo quella notte? -
- Ho avuto una reazione eccessiva che ha sfondato la superficie delle cose -
- E poi? -
- Sono caduta -
- E dove sei finita? -
- Da nessuna parte. Non c’era profondità, non c’era precipizio. Non c’era niente -.

Elena Ferrante - I giorni dell’abbandono

inserito da Clelia Mazzini |
July 11, 2008

Non voglio

Tutti i vostri strumenti hanno nomi bizzarri / e difficili, ma io vedo chiaro e so che in fondo sono solamente / metri e gessetti con cui misurate / e segnate - segnate e misurate / senza stancarvi /
Sfilate spilli di tra le labbra, come una sarta: / me li appuntate sull’anima / e dite: “Qui faremo un bell’orlo. / Dopo starai tanto meglio.” /
Io non voglio che mi tagliate un pezzo d’anima! / Se ne ho troppa per entrare nel vostro mondo, / ebbene, non voglio entrarci. /
Sono un poeta: una farfalla, un essere / delicato, con ali / Se le strappate, mi torcerò sulla terra / ma non per questo potrò diventare / una lieta e disciplinata formica.


Margherita Guidacci

inserito da Clelia Mazzini |
July 9, 2008

Il grande avvoltoio


L'ultimo metrò- L’amore fa male, forse?
- Sì, l’amore fa male. Come un grande avvoltoio plana sopra di noi, si immobilizza e ci minaccia. Ma la minaccia può essere anche promessa di gioia. Sei bella, Hélèna, così bella che guardarti è una sofferenza.
- Ieri dicevate che era una gioia.
- E’ una gioia e una sofferenza…



Bernard (Gérard Depardieu) e Marion (Catherine Deneuve)
in L’ultimo metrò di François Truffaut

inserito da Clelia Mazzini |
July 8, 2008

Domande dallo spazio-tempo

Com’è possibile che ciò che viviamo come “ora” sia lungo abbastanza da permettere che qualcosa vi accada? In altri termini: come riusciamo ad accordare al momento presente una forma temporale, in modo da renderlo un evento analogico, vissuto in tempo reale?

Daniel N. Stern - Il momento presente

inserito da Clelia Mazzini |
July 7, 2008

Dov'è il tallone?

C’è gente che ci passa la vita / che smania di ferire: / dov’è il tallone gridano / dov’è il tallone, / quasi con metodo / sordi applicati caparbi.
Sapessero / che disarmato è il cuore / dove più la corazza è alta / tutta borchie e lastre, e come sotto / è tenero l’istrice.


Nelo Risi - Sotto i colpi


da akatalēpsía, 4 dicembre 2006

inserito da Clelia Mazzini |
July 5, 2008

Questioni di metodo

Poincaré ha scritto che nelle scienze matematiche una buona notazione ha la stessa importanza di una buona classificazione nelle scienze naturali. […] Evidentemente, e a maggior ragione, lo stesso si può dire dei metodi, perché è proprio dalla loro scelta che dipende la possibilità di costringere una moltitudine di fatti senza alcun legame apparente tra loro a raggrupparsi secondo le loro affinità naturali.

Gregorio Ricci Curbastro e Tullio Levi-Civita

[Da un articolo del 1901 citato nel volume di Il genio e il gentiluomo. Einstein e il matematico italiano che salvò la teoria della relatività generale di Fabio Toscano edito da Sironi].

inserito da Clelia Mazzini |

Stranieri sulla terra

Ognuno di noi è notoriamente uno straniero quasi ovunque sulla terra; allo stesso modo ognuno di noi è quasi in tutti gli ambiti dello scibile un mezzo o un totale analfabeta. Però ammetterlo è una cosa, un’altra è essere fieri dello status di ignorante. Lo studioso di Shakespeare che non ha mai letto una pagina di Darwin, il pittore cui gira la testa nel sentir anche solo parlare di numeri complessi, lo psicoanalista che non sa nulla dei risultati cui è pervenuto l’entomologo, e il poeta che non è capace di stare ad ascoltare un neurologo senza addormentarsi, sono altrettante figure involontariamente comiche, non molto lontane dall’istupidimento per propria scelta e colpa.

Hans Magnus Enzensberger - Gli elisir della scienza

inserito da Clelia Mazzini |
July 4, 2008

Corto diario sentimentale


…non cadere nella comodità della routine della vita amorosa, in quell’attraente benessere che, secondo l’analisi che ne fa Stendhal, fa sprofondare nella noia gli amanti corrisposti.

Juan Antonio Rivera - Tutto quello che Socrate direbbe a Woody Allen. Cinema e filosofia

inserito da Clelia Mazzini |
July 3, 2008

L'estetica dell'inutile

Veramente bello è soltanto ciò che non può servire a nulla; tutto ciò che è utile è brutto, perché è l’espressione di un determinato bisogno, e i bisogni dell’uomo sono ignobili e disgustosi, come la sua povera e malcerta natura.

Théophile Gautier - Mademoiselle de Maupin

da akatalēpsía, 3 dicembre 2006


inserito da Clelia Mazzini |
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