December 2008
51 posts
L'Europa vista dal parabrezza
Robert Byron L’Europa vista dal parabrezza Considerato un capolavoro da Bruce Chatwin che lo prese a modello, L’Europa vista dal parabrezza raccoglie le riflessioni fatte da Robert Byron durante un viaggio in macchina da Grimsby ad Atene. Questo libro d’esordio, pubblicato ora per la prima volta in Italia, è il racconto del suo primo viaggio dall’Inghilterra attraverso la...
Dec 28th
After Dark
Murakami Haruki After Dark (Traduzione di Antonietta Pastore) Un giovane jazzista, un esperto informatico, una prostituta picchiata da un cliente, la manager di un love hotel, una ventunenne che vegeta in uno stato semicomatoso, e sua sorella, ragazza solitaria e inquieta. In una Tokyo aliena, nell’arco di una sola notte i destini di queste persone finiscono per incrociarsi facendo emergere...
Dec 27th
Distanze
- Non sei più l’uomo che ho conosciuto dieci anni fa. - Non sono gli anni amore, sono i chilometri… Karen Allen e Harrison Ford in I predatori dell’arca perduta
Dec 26th
Sperando di non tornare a sognare
Il tempo, nei sogni, è inafferrabile, così mi suggerisce l’opera di María Zambrano, I sogni e il tempo. Convengo con lei. Nell’attività onirica ci sono infatti pezzi di eternità che si consumano in una frazione di secondo, e istantanee che restano sospese sull’intera notte. A volte mi sveglio, dopo aver sognato, e non c’è verso, non riesco più a ricomporre il fastello di...
Dec 26th
Lo stato delle cose
Richard Ford Lo stato delle cose (Traduzione di Adelaide Cioni) Una domanda che vale la pena porsi forse non è ‘Io sono buono?’ ma “Io ho un cuore?”. L’opera più complessa e imponente di Richard Ford, l’ultimo capitolo della trilogia di Frank Bascombe, già protagonista di Sportswriter e Il giorno dell’Indipendenza. Frank ha cinquantacinque anni, fa l’agente immobiliare e abita...
Dec 25th
La maschera
Gli uomini che pensano profondamente appaiono a se stessi commedianti nei rapporti con gli altri, perché allora, per essere capiti, devono sempre simulare una superficie. Friedrich Nietzsche - Umano troppo umano, II, 232
Dec 25th
Esche
Davanti a un bene fortuito, quale che sia, arrestate, sospettosi e pieni di timore, i vostri passi. Sono le fiere e i pesci a essere ingannati dalle seduzioni di non so quale speranza. Credete che tutto questo sia dovuto alla generosità della Fortuna? Sono tranelli e basta. Chiunque di voi vorrà trascorrere una vita sicura, stia alla larga il più possibile da codesti suoi favori, appiccicaticci...
Dec 25th
Idiosincrasia
Odio il punto esclamativo, questo gran pennacchio su una testa tanto piccola, questa spada di Damocle sospesa su una pulce, questo gran spiedo per un passero, questo palo per impalare il buon senso, questo stuzzicadenti pel trastullo di bocche vuote, questo punteruolo di ciabattini, questa siringa da morfinomani, quest’asta della bestemmia, questo pugnalettaccio dell’enfasi, questa...
Dec 25th
2 notes
Invarianze
Robert Nozick Invarianze La struttura del mondo oggettivo La filosofia comincia dalla meraviglia. Robert Nozick “Invarianze è un libro molto ambizioso […]. Nozick, in altre parole, si pone obiettivi di grande portata e di notevole originalità. […] Può anche darsi che non vi piaccia. Ma allora interrogate voi stessi. E chiedetevi se amate la filosofia”. [Dalla prefazione di Sebastiano...
Dec 16th
1 note
Horror pleni
Gillo Dorfles Horror pleni La (in)civiltà del rumore In contrasto con l’antico Horror Vacui dell’uomo preistorico che colmava ogni angolo della sua caverna con immagini autoprodotte, oggi “l’orrore del troppo pieno” corrisponde all’eccesso di “rumore” sia visivo che auditivo, che costituisce l’opposto di oggi. I primitivi della Terra popolavano un mondo ancora vuoto di...
Dec 15th
2 notes
Un vuoto così pieno di senso
Si ha un bel riunire trenta raggi in un mozzo, l’utilità della vettura dipende da ciò che non c’è. Si ha un bel lavorare l’argilla per fare vasellame, l’utilità del vasellame dipende da ciò che non c’è. Si ha un bell’aprire porte e finestre per fare una casa, l’utilità della casa dipende da ciò che non c’è. Così, traendo partito da ciò che è, si...
Dec 14th
Il carro filosofico
Il filosofo ambisce ad aggiogare allo stesso carro due tendenze divergenti dello spirito: la sua fuga verso il concreto e la sua avidità di concretezza. Il grado in cui vi riesce misura il livello di una filosofia. Nicolás Gómez Dávila - Escolios
Dec 14th
Senza parole
Non ci sono risposte, soltanto scelte. Andrej Tarkovskij - Solaris [Rivisto ieri, nella versione originale. Da restare senza fiato]
Dec 14th
Diffidenza (l'ingannevole trasparenza delle...
La filosofia occidentale ci ha insegnato sin dai suoi esordi a diffidare del linguaggio, delle sue false evidenze, della potenza racchiusa nell’ingannevole trasparenza delle parole. Il monito dovrebbe valere a maggior ragione nell’attuale società della comunicazione: dove il ricorso a un’espressione allusiva e polisemica consente, per un’arcana taumaturgia, di evitare il...
Dec 14th
Atarassìa
Con il soffio trattenuto / hai disfatto le emozioni / ti contenti di vedere le porzioni / più visibili del vero / incendiare latitudini assolute (inesistenti?) / fare muro all’entusiasmo. Alessandro Ramberti - In cerca
Dec 13th
Una missione (creduta) impossibile
—->Il Web c’è riuscito, ha cambiato la Treccani. di Gaia Bottà [Punto Informatico]
Dec 12th
Non di solo pane...
Così come ci sono psichiatri, psicologi e medici che ora si accorgono del bisogno di filosofia che ha la gente, ci sono filosofi che si accorgono di poter usare la pratica filosofica per aiutare se stessi e gli altri a porre domande, a formulare risposte, o a trovare soluzioni, o a far emergere gli aspetti esistenziali, etici, ontologici o metafisici dei problemi che la vita pone. Questo può...
Dec 12th
Per amore o per ridere
Mario Baudino Per amore o per ridere A me va bene tutto, ho sempre pensato che posso essere questo o quest’altro, non fa molta differenza. Posso cambiare senza problemi, anzi ho sempre avuto una gran voglia di cambiare. Fin da quando ero bambino mi bastava incontrare per caso qualcuno, un soldato, un cantoniere, un cavallo magari, e subito volevo diventare lui. Non mi accontentavo certo di Peter...
Dec 11th
Per non tornare
La città per chi passa senza entrarci è una, e un’altra per chi ne è preso e non ne esce; una è la città in cui s’arriva la prima volta, un’altra quella che si lascia per non tornare; ognuna merita un nome diverso; forse di Irene ho già parlato sotto altri nomi; forse non ho parlato che di Irene. Italo Calvino - Irene, in Le città invisibili [via Notturni]
Dec 11th
Il grad(in)o della sofferenza
Tutta l’arte di vivere sta nel non servirci delle persone che ci fanno soffrire se non come di un gradino che permette di accedere alla loro forma divina e di popolare così gioiosamente la nostra vita di divinità. da La Folie Baudelaire [L’Arameo Errante]
Dec 10th
Una voce e nessun'altra
Grace Paley Più tardi nel pomeriggio Una voce che non si può paragonare a nessun’altra: divertente, malinconica, semplice, energica, acuta. Susan Sontag Effervescenti e ironici, incantevoli e dolceamari, sensuali e spiritosi, armoniosi e candidi, i racconti di Piú tardi nel pomeriggio mostrano al meglio il talento di Grace Paley per le storie brevi. L’autrice racconta di amori e...
Dec 10th
Il tempo di un respiro
Perchè nel corso di ogni azione e di ogni vita c’è un momento, un unico momento soltanto, quando la mano che tiene l’urna della Sorte, la quale mescola ed estrae i tasselli del fato che registrano le fortune - sfortune a noi destinate, si ferma per il tempo di un respiro, e se qualcuno proprio in questa infinitesimale pausa fa un passo che lo porti nella direzione opposta rispetto...
Dec 10th
Emo-crisi
…Certe volte la vita sanguina. Anche la letteratura non è senza sangue. Antonio Moresco da Caro Antonio, caro Nicola [Lipperatura]
Dec 10th
La lingua muta
Non scriverò più nessun libro, né in inglese, né in latino, perché la lingua in cui mi sarebbe dato non solo di scrivere, ma forse anche di pensare, non è il latino né l’inglese né l’italiano o lo spagnolo, ma una lingua di cui non una sola parola mi è nota, una lingua in cui parlano le cose mute. Hugo von Hofmannsthal - Lettera di Lord Chandos da Le cose mute [Currenti calamo]...
Dec 9th
Àuguri*
La sfortuna è come i piccioni: solitamente, se ne vediamo uno ce ne sono altri, vicini. da ho conosciuto due donne, importanti [Altri appunti, Remo Bassini] *—->sul titolo del post
Dec 9th
"Migliore anche di me..."
Bernard Malamud Racconti Il meglio dei racconti di Bernard Malamud scelti e introdotti da Eraldo Affinati. In un solo volume il percorso di oltre quarant’anni di scrittura di chi, insieme a Saul Bellow, ha «inventato» la letteratura ebraico-americana raccontando un mondo di mediocrità, di fallimenti quotidiani, di incomprensioni, di debiti non saldati, reali e metaforici, ma anche momenti...
Dec 9th
Di loro non sarà mai il regno dei cieli
Beati coloro che hanno letto molto durante l’infanzia perchè loro, forse, non sarà mai il regno dei cieli; ma potranno accedere al regno dei cieli degli altri, e lì apprendere i molti modi di uscire dal proprio inferno grazie alle strategie non fittizie dei personaggi di finzione. Rodrigo Fresàn - I giardini di Kensington [scoperto grazie a questa bookshelf di aNobii] Da Il museo del mondo ...
Dec 8th
1 note
Quello che l'adolescenza non sa
L’adolescenza un’unica cosa non sa, non che è destinata comunque a finire, ma che è destinata a fallire. da Lettera ad un’amica [Vaghe stelle dell’Orsa]
Dec 8th
4 notes
Pece e mezza luna (è terribile essere buoni)
…l’amica a cui affidarsi, con lei arrampicavamo gli alberi dei vicini a rubare fichi e ciliege, riparavamo assieme fra i granturchi nel gioco del nascondino, mi dice: Stasera hai una faccia da assassino, e ne è convinta, tanto che non riesco a spiegare, poi prendo per vicoli bui e fuori c’è pece e una mezza luna, buona per affettarci cuori… è terribile essere buoni da in urto ...
Dec 8th
Intuire la vita
…da un vetro sporco di un’auto in corsa. [baskerville]
Dec 7th
Accettare l'inferno
…accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più… Italo Calvino - Le città invisibili da L’inferno è qui [19FEBBRAIO2006]
Dec 7th
L'abbaio santo
Un cane che abbaia quando te ne vai e non quando arrivi è una mano santa. Da Cane che abbaia rende felici [Fulmini e saette]
Dec 6th
Dimenticanze cliniche
Il problema esistenziale ultimo è, ovviamente, la morte, e, come ogni altro problema filosofico ed esistenziale, il tema della morte viene il più possibile evitato. La mancanza di spiritualità che è diventata tipica della nostra moderna società tecnologica si riflette nel fatto che la professione medica, come la società nel suo complesso, nega la morte. All’interno della cornice meccanicistica...
Dec 6th
Un dono di niente, il perdono
La denuncia. Un racconto di Silvia Geraci. [da bombasicilia]
Dec 6th
Una ferita è nel tempo veloce della vita
Anche tu sei l’estate, / sei distese di giallo e di silenzio / dove danzano spighe / e nuvole si sfaldano. / Appari come dopo la pioggia / il desiderio calmo / di contenere il mondo in un respiro. Io a fatica ridesto / il vento che spazza, / e nutro la pazienza, l’affetto / per quel tuo viso / meno trasparente, / per gesti meno attenti, / imparo a sorridere / del tempo che divora / e ricrea...
Dec 6th
Perché eravamo noi
“I mari sono mari solo quando si muovono” sussurra Julie. “Sono le onde a impedire che i mari siano semplicemente delle enormi pozzanghere. I mari sono fatti soltanto dalle loro onde. E ogni onda del mare è destinata a incontrare ciò verso cui si muove, e a infrangersi. Tutto quello che avevamo davanti agli occhi, tutte le volte che me lo chiedevi, era ovvio. Era ovvio ed era...
Dec 5th
Candida-mente
Sul sito di Gallica, la biblioteca digitale della Bibliothèque nationale de France, è possibile visualizzare, stampare e scaricare l’opera completa in 25 volumi di Jean-Jacques Rousseau (1712-1778). [via Filosofia & Storia]
Dec 5th
Con la vita non si vince
Vorrei che la vita tenesse più conto degli sforzi che faccio per mettermi d’accordo con lei… Un —->magnifico articolo di Andrea Cirolla su Enzo Paci (che tratta di Rilke). [da Il Trasciatti via La dimora del tempo sospeso]
Dec 4th
2 notes
Se si processa la ragione
La cultura può essere curata dalla intelligenza – non lo nego – ma non alimentata. Il suo alimento resta la ragione, è nella ragione; sta nel suo rapporto con la legge. Distrutta la legge, o processata la ragione, la cultura tace per sempre Anna Maria Ortese - Corpo celeste [via dispersioni]
Dec 4th
La Queste
Giuseppe Iannozzi —->recensisce oggi la prima edizione in italiano de Il segreto del Graal di Arthur Machen. [Bio-Iannozzi]
Dec 4th
Ripensamenti
Alice Munro, per fortuna, ci ripensa. da la Repubblica, 3 dicembre 2008
Dec 4th
1 note
La precisione perduta
…Vorrei essere Virgilio, o Orazio, o Ariosto, o Manzoni nelle loro case di campagna. Amavano poche cose, le accarezzavano con la mente e la mano, contemplavano un grappolo d´uva, un albero, o un tramonto, abituandosi alla precisione, che noi abbiamo perduto. Piero Citati, “La Repubblica”, 3 dicembre 2008 via Pensare in un’altra luce
Dec 3rd
Un silenzio che grida
Scegliere il silenzio, ecco, / scrivere per non capire, / per non essere più… // Ma è così difficile / bruciare la voce, / così strana questa sera / malata e onnipotente,  / questa follia di bocche / e di vento, / questo grido alle spalle / che sanguina / e trema / e mi perde. da Come un destino - Mauro Germani [La dimora del tempo sospeso]
Dec 3rd
2 notes
Cronache sul limite della Storia
…faccio menzione di tutto questo per la convinzione assoluta che ho che, armati della duplice conoscenza della storia e della mente umana, non si potrà sbagliare nel giudizio sul bilancio complessivo di un qualsiasi futuro evento nazionale, purché si sia riusciti a procurarsi i documenti originali del passato e insieme resoconti fededegni del presente, e si sia dotati di un filosofico...
Dec 3rd
Gabbia e cielo aperto
…le parole sono allo stesso tempo limite e opportunità, sono gabbia e cielo aperto. in di come si usano le parole [Paloma]
Dec 2nd
L'altra realtà
Amare significa raggiungere la difficilissima consapevolezza che qualcosa oltre a noi stessi è reale. Iris Murdoch citata in Qualche regola per vivere meglio [Dispersioni]
Dec 2nd
Il segreto
Il segreto è questo, vacci piano, tutto è okay, non prendere le cose troppo sul serio, la vita è già brutta così com’è senza che tu voglia arrivare al fondo con concetti immaginari proprio come hai sempre detto tu stesso… Jack Kerouac - Big Sur da Pot-pourri #4 [fogliedivite 2.2. reloaded]
Dec 2nd
Navigare necesse est
…Quella condotta da gente come me, più o meno della stessa età, più o meno con la stessa formazione cartacea messa alla prova di una parola molto meno logos di quanto conoscessimo e non per questo simile a quella orale, è stata una navigazione vagamente ulisside. Molti di coloro che la iniziarono […] anni fa l’hanno abbandonata.  Io, come dimostra l’ostinazione a usare il nick, la...
Dec 1st
Solo le mani ricordano
…della letteratura, poi, il più è quel che non si vede con gli occhi. graffiata sottopelle, prima che su carta, è già nata e spesso è già morta che ancora dentro è terremoto, non assestamento. ma la memoria è piatta come quello che resta, e solo le mani ricordano. da lettera [Strepitupido]
Dec 1st
L'inevitabile tragedia
Questa è un’epoca che ha perduto la malinconia. E tutto finisce inevitabilmente in tragedia. da Uno deve voltarsi per guardare avanti [TheWreck]
Dec 1st