December 2007
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Bene trasmissibile
L’istinto creativo puro, prerogativa di ben pochi artisti, è l’antidoto prezioso contro ogni forma di omologazione. Per fortuna si tratta di un bene trasmissibile, anche se solo nella sua forma passiva. E non è poco. da akatalēpsía, 6 settembre 2006
Chi siamo?
Giacomo Leopardi sosteneva che “…noi siamo noi più guardiamo indietro” fino ai nostri progenitori antichi e addirittura antichissimi, dagli Stilnovisti su su fino a Omero e ancora oltre. Esempi questi la cui “candidezza” e “soavità” non sarà mai più riproducibile. Ma se la nostra identità si perde nella Storia, o se essa, come sostengono altri, sarà...
Trame
“In me tutte le cose sono la continuazione di qualcos’altro. Credo che nella mia evoluzione non ci siano elementi disorganici”. Quanto ammiro Lukács per queste parole. Trovare il bandolo di ogni matassa, il filo di Arianna di ciò che si è stati e saperlo tessere con grande coerenza. Questo è un obiettivo primario, questo - temo - un pensare impossibile. da akatalēpsía, 6...
Repetita iuvant
Non viviamo e non perdiamo che l’attimo presente, ci insegna Marco Aurelio. Lo so, ne ho già parlato. Era solo per ribadire a me stessa il concetto. da akatalēpsía, 5 settembre 2006
Cuscini tragici
Sembra che sotto il giaciglio sul quale Platone esalò l’ultimo respiro ci fosse un testo di Aristofane. Non è dato sapere quale fosse, ma io un’idea ce l’avrei… da akatalēpsía, 5 settembre 2006
Resurrezioni
Freud ci ha lasciato in eredità, nella sua “Autobiografia”, un pensiero che ho sempre reputato sostanziale: che il saggio è il creatore di se stesso, e che questa “creazione” rappresenta la seconda nascita dell’uomo, una vera e propria “resurrezione” dal “fuoco delle contraddizioni”. Non so se sia possibile rinascere (o reincarnarsi) in una...
"Metti giudizio"
Tendenzialmente (anche se spesso diciamo di non farlo) ognuno di noi esseri umani esprime giudizi. Ma cos’è realmente il “giudizio”? E uno stato di coscienza? Un’espressione di presunta moralità? Una necessità di distinguersi da azioni che ci attraggono ma che non abbiamo il coraggio di mettere in pratica? O non è piuttosto un’abdicazione di fronte alla nostra...
Voragini e pianure
E poi improvvisamente sorridere, aprire alle voragini della mente le pianure del cuore. da akatalēpsía, 3 settembre 2006
Ragioni jaspersiane
Dovrei aver imparato da Jaspers che “si può anche spiegare qualcosa senza comprenderlo”, ma non è così semplice; non per me, almeno. Eppure ogni volta che inizio ad analizzare un problema non lo conosco affatto; cresco con lui e così arrivo lentamente a comprenderlo. Da qui alla spiegazione, poi, il passo è breve. E’ innegabile, lo “psico-filosofo” ha ragione. Dovrò...
La felicità
Un grande filosofo, Severino Boezio - non più “classico”, non ancora “medievale” - si chiede dove stia e soprattutto “cosa sia” la felicità. E, stupendoci un po’, non ci restituisce le solite risposte di sempre: ovvero il denaro, l’amore, il benessere, la famiglia, la gloria, la reputazione, la fortuna ecc.. No, secondo Boezio, dà vera felicità solo...
Note e telefonate
Noël Coward disse una volta che il dover leggere le note al testo, mentre si legge qualcosa di estremamente coinvolgente, è come dover “rispondere al telefono mentre si è nel pieno di un atto amoroso”. Aveva ragione. Ora stacco il telefono¹… ¹…e finisco di rileggere La morte negli occhi di Jean-Pierre Vernant. Giurando a me stessa di non sbirciare le note. (Sarà dura)....
Solitudine d'amore
In un passo del quattordicesimo canto dell’Iliade si legge che alcune divinità possono essere spodestate e spedite dalla legge che tutto governa ai confini dell’universo. Qui, in solitudine d’amore, non potranno più generare altri dèi, ma il loro eterno vivere si consumerà proteggendo e allevando nuove divinità, concepite da altri. E’ innegabile che il compito e il luogo...